Ho notato questa scritta durante un viaggio di ritorno ufficio-casa e da allora le ho fatto il filo ... cercando di fotografarla nel migliore dei modi possibili.
Ovviamente non ci sono riuscita ... a volte il treno era troppo veloce, a volte la siepe adombrava la scritta per il troppo sole (il che sembra quasi una barzelletta), a volte scattavo troppo presto e a volte troppo tardi ... insomma, alla fine mi sono scocciata e ho salvato, ovviamente, la prima foto scattata.
"Scrivo perchè nessuno ascolta" ... eh già, a volte è proprio così ...
giovedì 28 agosto 2014
domenica 24 agosto 2014
... e vissero felici e contenti ...
... anche a ferie finite.
Quest'estate bizzarra ci ha visti "girovaghi" ... montagna, lago, mare e, infine, ancora qualche giorno di montagna.
Probabilmente avrei preferito cucinare il riso in un'altra maniera, tipo in insalata, ma gli ingredienti di cui sopra e la temperatura adatta hanno reso possibile il risottino di cui sotto.
Preparare il sughetto di porcini è semplicissimo e molto veloce:
- pulire bene i funghi e tagliarli,
- fare un soffritto di olio e scalogno, unire i porcini e far sfumare con un bicchiere di vino bianco,
- unire un pezzettino di dado e una noce di burro (mai e poi mai il sale!!!),
- far cuocere per cinque minuti.
Cucinare il risotto "nel modo in cui si è solito prepararlo" e unire il sughetto dopo aver fatto tostare il riso. A fine cottura aggiungere, se piace, del parmigiano e un pezzetto di burro.
Quest'estate bizzarra ci ha visti "girovaghi" ... montagna, lago, mare e, infine, ancora qualche giorno di montagna.
Probabilmente avrei preferito cucinare il riso in un'altra maniera, tipo in insalata, ma gli ingredienti di cui sopra e la temperatura adatta hanno reso possibile il risottino di cui sotto.
Preparare il sughetto di porcini è semplicissimo e molto veloce:
- pulire bene i funghi e tagliarli,
- fare un soffritto di olio e scalogno, unire i porcini e far sfumare con un bicchiere di vino bianco,
- unire un pezzettino di dado e una noce di burro (mai e poi mai il sale!!!),
- far cuocere per cinque minuti.
Cucinare il risotto "nel modo in cui si è solito prepararlo" e unire il sughetto dopo aver fatto tostare il riso. A fine cottura aggiungere, se piace, del parmigiano e un pezzetto di burro.
domenica 10 agosto 2014
... e buone vacanze a tutti!
... è già quasi trascorsa una settimana da che siamo arrivati al mare ... lunghe giornate in spiaggia, il sole tanto atteso si sta facendo vedere (e spero che continuerà a farlo), testa leggera e cuore felice.
Per noi, che ultimamente siamo diventati abitudinari, anche quest'anno stessa spiaggia e stesso mare. Massì, perchè alla fine non conta DOVE sei ma con CHI sei.
Ora dovrò cercare di fare un grosso carico di energia per affrontare il nuovo anno lavorativo, scolastico, domestico e chi più ne ha più ne metta!
Per noi, che ultimamente siamo diventati abitudinari, anche quest'anno stessa spiaggia e stesso mare. Massì, perchè alla fine non conta DOVE sei ma con CHI sei.
Ora dovrò cercare di fare un grosso carico di energia per affrontare il nuovo anno lavorativo, scolastico, domestico e chi più ne ha più ne metta!
sabato 2 agosto 2014
... OGGI (2agosto2014)
Che estate anomala, un clima che ricorda più l'autunno che la tipica calda, torrida e soffocante estate ... ormai ci sono poche certezza nella vita ... una di queste è il tempo che passa ... infatti è già volato ben UN ANNO (di già???) dal mio ultimo compleanno ... adesso me ne manca SOLO UNO alla "mitica" cifra tonda e questo mi fa letteralmente girare le balle ... eh sì, perchè non vale ... è inutile negarlo: dai 35 anni la lancetta dell'orologio e la forza di gravità sembrano aver inserito il turbo ... eccheccavolo ...
Comunque oggi è stata una bella giornata in famiglia ... i miei bambini mi hanno fatto due splendidi disegni, i miei genitori e i miei suoceri mi hanno regalato delle cose molto utili e molto gradite e ... mio marito? Bhe ... lui ha avuto l'idea dell'anno ...
Quindi è inutile e superfluo interrogarmi su che cosa voglio di più dalla vita ... :-)
lunedì 21 luglio 2014
... movida soft ...
... uno spritz in un bel baretto in riva al lago ci starebbe proprio bene ...
Al lago ci sono, manca solo la riva, il baretto e ... lo spritz ... vabbè, l'importante è accontentarsi!
venerdì 18 luglio 2014
Bulgur.
Dopo aver provato la quinoa, che ci è piaciuta assai, ho voluto provare il bulgur. Anche questo ci è piaciuto molto-molto, ma un pochino meno della quinoa, più per la consistenza che per il sapore.
Entrambi molto versatili e soprattutto freschi, ideali per le calde giornate estive ... certo bisogna pur sempre cucinarli, però la "fatica" viene abbondantemente ripagata.
Il piattino di cui sopra è "bulgur al pesto di fagiolini".
Il procedimento è molto semplice:
- lavare il bulgur, versarlo nell'acqua già portata a bollore (per ogni parte di bulgur - circa 50 g. a persona - utilizzare il doppio di acqua) cuocere per 15-20 minuti e successivamente lasciarlo riposare fino a che non sarà diventato tiepido,
- tagliare una carota, un cipollotto, un pomodoro e un cetriolo e condirli con olio e sale,
- lessare i fagiolini (per nonsporcare usare troppe pentole li ho fatti cuocere insieme al bulgur), farli raffreddare, tritarli con i pinoli, il basilico e un bel po' di olio ... per non esagerare, visto che nel pesto l'olio è il re, ne ho sostituito un po' aggiungendo il liquido di cottura del bulgur.
- unire le verdure al pesto e condire.
Il piatto è servito ...
Entrambi molto versatili e soprattutto freschi, ideali per le calde giornate estive ... certo bisogna pur sempre cucinarli, però la "fatica" viene abbondantemente ripagata.
Il piattino di cui sopra è "bulgur al pesto di fagiolini".
Il procedimento è molto semplice:
- lavare il bulgur, versarlo nell'acqua già portata a bollore (per ogni parte di bulgur - circa 50 g. a persona - utilizzare il doppio di acqua) cuocere per 15-20 minuti e successivamente lasciarlo riposare fino a che non sarà diventato tiepido,
- tagliare una carota, un cipollotto, un pomodoro e un cetriolo e condirli con olio e sale,
- lessare i fagiolini (per non
- unire le verdure al pesto e condire.
Il piatto è servito ...
lunedì 14 luglio 2014
Crostata (supergolosa) alle ciliegie
In questa estate "anomala", accendere il forno non è una "penitenza" ... anzi.
Venerdì io e Fabri siamo stati invitati a cena da amici, sfogliano una rivista di cucina mi è caduto l'occhio su questa torta e sia le mie papille gustative che i miei neuroni sono letteralmente impazziti! DOVEVO assolutamente farla ... ed ecco il risultato
Venerdì io e Fabri siamo stati invitati a cena da amici, sfogliano una rivista di cucina mi è caduto l'occhio su questa torta e sia le mie papille gustative che i miei neuroni sono letteralmente impazziti! DOVEVO assolutamente farla ... ed ecco il risultato
Il procedimento è davvero semplice:
- preparare la frolla (300 g. farina - 150 g. burro - 100 g- zucchero - 1 tuorlo + 1 albume - 1 cucchiaino scarso di lievito - la scorza di un limone grattugiata), stenderla in una tortiera precedentemente imburrata e bucherellarla,
- lavare le ciliegie privandole del nocciolo,
- preparare la crema pasticcera (io ho utilizzato quella suggerita da Giallo Zafferano dimezzando però le dosi) e disporla sulla frolla,
- guarnire la torta con le ciliegie,
- informare per 30 minuti a 180° C
Ed ecco che la crostata supergolosa è pronta!!! Sebbene la tentazione di "assaggiarla"sarà molta, è conveniente farla raffreddare!
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