mercoledì 8 luglio 2015

non-post ...

... dunque ... è da mesi che "colleziono" foto di murales pensando ad un post da scrivere ... ma ogni volta che mi ci metto non mi vengono le parole, vado in "crisi" e mi blocco.
Vorrei scrivere di quanto sono belli, a volte profondi, carichi di significati e di gesti ...
Vorrei scrivere che non tutti sono scarabocchi che imbrattano i muri ...
Vorrei scrivere che spesso sono carichi di amore, di speranza, di disagi, di pensieri che non sempre è facile comunicare.
Vorrei scrivere che dietro ad ognuno di loro c'è una storia ... da provare ad immaginare ...

Comunque questo è parte di quello che vorrei scrivere ... ma adesso basta parole ... è ora di pensare ...






martedì 7 luglio 2015

... ma P E R C H E ' ?

... me lo sono chiesta anche io mentre lo facevo ... e le risposte che mi sono data sono state poche ma precise:
1. perchè va fatto,
2. se non lo fai adesso non lo farai più.
E quindi, invece che stare beatamente spaparanzata sul divano a leggere o a guardare un po' di trasmissioni sceme, mi sono messa a pulire tutta la cucina ... eh, son soddisfazioni ... probabilmente la botta di caldo non è stata sufficiente a farmi capitolare dalla malsana idea ... ci mancava solo che accendessi il forno ...
Comunque poi, una cosa tira l'altra e in men che non si dica mi sono ritrovata arrampicata sul piano della cucina a pulire sopra i pensili ... indispensabile, no?
Infine, visto che non era abbastanza, ho deciso di passare anche i pavimenti, ma solo bagni e cucina, visto che il resto della casa l'avevo fatto ieri.
Economia domestica: 10 e lode, complimenti ... mi stringo la mano da sola!

lunedì 6 luglio 2015

cenettina sul terrazzo ...

... prima che venisse questo caldo pazzesco ... anche perchè in questi giorni di accendere forni&fornelli non se ne parla proprio!!!
Settimana scorsa ho acquistato in edicola una rivista di cucina ... nulla di che, l'ho sottovalutata ma le ho voluto dare una chance ... e invece mi sono ricreduta ... foto davvero belle e "orecchie" ad ogni pagina.
L'apparenza mi ha proprio ingannata! :-)
Adesso, nell'attesa del numero di agosto, dovrò cucinare per testare le ricette ... quindi lesta-lesta ho preparato due di "x" ricette. Il risultato? Ma che ve lo dico a fare!!!

mercoledì 1 luglio 2015

... altro che bacio tra Giove e Venere ...

... ogni tanto succede (più o meno con la frequenza con la quale Giove bacia Venere - o viceversa), che ti ritrovi senza figli (perchè in vacanza con i nonni), con un'oretta per ricordarti come ci si deve preparare per un'uscita "free kids" e per capire cosa mettere visto che nell'armadio c'è molto (perchè non si può dire il contrario) ma nulla di adatto ...
Comunque ce l'ho fatta! Outfit decoroso, scarpa col tacco presente, megaborsa da 10 kg che non mi molla mai perchè altrimenti non mi sento a posto e, comunque, salviette umidificate nella borsa che non si sa mai!
La serata è stata davvero piacevole, compagnia ottima e cibo molto apprezzato!
Y E A H !!!

domenica 14 giugno 2015

fast & esay

... oggi giornata di cucina, non avevo ospiti ma il tempo pessimo ha accolto con entusiasmo l'accensione dei fornelli (e poi anche del forno: muffin -per non perdere l'abitudine- cioccolato bianco e amarene).
Procedimento e ingredienti: mettere in una pentola un filo d'olio, la scarola, che deve essere lavata, ben asciugata e tagliata, una manciata di uvette, una di pinoli e un po' olive nere di Gaeta (la ricetta prevedeva anche dell'aglio ma non piacendomi non l'ho messo). Cuocere per una decina di minuti e servire. Buono sia come contorno che sopra ad una fetta di pane abbrustolita.

mercoledì 27 maggio 2015

A proposito di noi ...

11 anni fa ...
... una bellissima giornata, come oggi, forse leggermente più calda allora ...
... io e te ...
... sposi.
Ora come allora ...
... lo stesso sentimento...
... e forse anche di più ...
... per sempre.

martedì 7 aprile 2015

Sai cosa ti dico? Ciao!


In questo lungo periodo di tempo ci sono stati ben due compleanni (Chiara 7 e Fabri 40), la fine dell'inverno, l'inizio della primavera, numerose gite in montagna con annesse divertenti sciate (anche nella nebbia e sotto la neve), alcuni rollè, qualche lavoretto, una Pasqua e una Pasquetta passate in montagna con la “squadra” dei nonni al completo.
Proprio a Pasquetta, mentre eravamo al winter park, dopo parecchie e velocissime discese con le ciambelle (durante le quali io iniziavo a “strillare” all’inizio e terminavo alla fine – ma và!!!), Fabrizio mi dice “Franci, guarda chi c’è”, io mi giro e, carramba che sorpresa, una mia amica che non vedevo da parecchio tempo, e fin qui nulla di strano.
Dopo aver trascorso insieme moltissimo tempo (e quando dico moltissimo, intendo davvero mooooooltissimo tempo: serate in compagnia, in discoteca, vacanze, liceo, università) non ci siamo più frequentate, c’è stato un stop netto, ma la vita è così. Spesso ci sia allontana, e poi, a volte ci si riavvicina. E quando questo succede ci sono due possibilità:
  1. che il tempo sembra non essere passato
  2. che il tempo è passato eccome facendo “perdere il filo del discorso” (e questo è il nostro caso)
Così, saputo che si iera di nuovo trasferita nella sua città di origine, mi sono detta: “ma sì, riproviamo”, così durante le feste di Natale (2013) ci siamo incontrati a casa nostra. Il pomeriggio è passato in allegria, i bambini hanno giocato e noi abbiamo chiacchierato e abbiamo parlato della nostra casetta in montagna e di come si sta bene in quel paesino con piste divertenti ma sempre a misura di bambino. A fine serata ci siamo salutate e poi, di nuovo, stop.
Ieri nel parlare, con un’educazione di circostanza (ma forse sono partita prevenuta), mi ha detto che quest’inverno sono venuti spesso a sciare, aggiungendo con aria candida “Ogni volta pensavo chissà se incontro la Franci e il Fabri” … e io: “Una telefonata no????” MA non l’ho detto … ebbene sì … sono stata zitta (e francamente mi stupisco di questo) ma ce l’avevo proprio sulla punta della lingua! 
Se l’avessi detto cosa sarebbe cambiato? Niente, appunto. 
Avrei magari solo fatto la figura dell’antipatica, di quella troppo diretta (alias: stronza) e non mi andava, forse.
Se so che una persona ha la casa proprio dove andrò, io la chiamo, anche solo per cortesia. E’ così semplice! Poi pazienza se non ci si riesce ad organizzare.
Una cosa è certa: non siamo tutti uguali (e per fortuna!) però almeno non mi dire così, dai!
La morale è che a questa amicizia ho sempre più tenuto io (e probabilmente sotto-sotto ci tengo ancora), ma ormai ho imparato (almeno) a non rimanerci male.
Ci siamo salutate educatamente, io le ho detto “A presto” e lei “Magari ci vediamo” … e io ho pensato ”Se, vabbè, ciaooooooooooooo"