venerdì 23 gennaio 2015

in ripresa ...

... credevo di avercela fatta ... di aver dribblato influenze e virus vari e invece no ... ieri distesa sul divano ... un'alga probabilmente aveva più vitalità di me. Ho dormito tutto il giorno ... ma non per modo di dire! Che poi mica mi posso ammalare in santa pace ... eh no! Sarebbe troppo "bello" ... infatti a farmi compagnia c'era Chiara, a casa da più di una settimana!
Devo dire, però, che i bambini sono stati più che bravi, hanno giocato e ogni tanto venivano a darmi un'occhiata ... verso le 18, però, quando iniziavano a fare scintille ho fatto l'unica cosa possibile da fare: accendere "mamma tv" e tutto magicamente è tornato allo stato iniziale ... silenzio e quiete!
Oggi sono restata a casa tuuuuuutto il giorno da sola ... e, visto che le forze me lo consentivano, nonostante due giorni di assoluto digiuno, ho fatto le pulizie di primavera riposato ... eh eh eh ...
e dopo che ho "riposato", ho preparato gli gnocchi e, già che c'ero, dei cookies ... così ho pulito la cucina una volta sola ... e comunque è inutile che fai così ... questa si chiama "strategia" e scusa se è poco! Sì ... sto parlando proprio con te maritino mio, che mentre leggi scrolli la testa!

Tornando a noi ... i cookies sono super veloci da preparare, occorre:
120 g. di burro
120 g. di zucchero
150 g. di gocce di cioccolato
2 uova
250 g. di farina 00
1 bustina di lievito
In una ciotola lavorare il burro con lo zucchero e unire le uova. Aggiungere la farina, il lievito  e le gocce di cioccolato.
Formare delle palline e schiacciarle formando dei dischi che vanno appoggiati su una teglia foderata di carta forno. Informare a 180° per circa 10 minuti
La ricetta prevede di unire, aggiungendo cioccolato fuso, i biscotti a coppie ... però ho preferito lasciarli "single" ... un' altra idea suggerita è quella di aggiungere un paio di cucchiai di cacao amaro all'impasto per creare biscotti bicolore ... insomma ... ce n'è per tutti i gusti!

venerdì 9 gennaio 2015

buon anno (con ritardo giustificato)!

... potrei dire che queste sono state vacanze meravigliose, durante le quali abbiamo sciato, dormito, mangiato, cucinato, disegnato, giocato e tanto altro.
... potrei dire che ho la malinconia del rientro.
... potrei anche dire che abbiamo accumulato una bella quantità di energia per affrontare il nuovo anno.

... certo, lo potrei dire perchè tutte queste belle cose sono successe ... però ad un certo punto ecco che fa capolino il "famoso" MA ... quello che ogni tanto rompe le balle e "stravolge" la vita.

Il bonus di sonno&energia messo da parte con tanto "impegno" è stato vanificato in un attimo.

Tutto ciò perchè Fabri è caduto sciando, o meglio, è caduto da fermo e si è fatto un gran male.
Male che non è solo fisico ma anche emotivo.
Ora va decisamente molto meglio, il morale è altro e lo spirito è quello di sempre.

La parola chiave in questi prossimi mesi sarà "delegare", non solo per lui ma anche per me.

In tutto questo trambusto la "solidarietà" della famiglia e degli amici è stata davvero importante e fondamentale. Grazie a loro siamo riusciti ad organizzare cose che solo il giorno in cui è successo il "fattaccio" mi sembravano davvero difficili da gestire.
Di questo giorno ne abbiamo stra-parlato e ogni volta mi rendo conto di quanto riusciamo ad essere "fatalisti" nella gestione della quotidianità ... tutto può succedere in un attimo e ti puoi ritrovare a vivere delle cose che non credevi nemmeno lontanamente sarebbero potute succedere a te, ma questa è la vita ... nonostante tutto.
La cosa di cui riflettevo è su come ognuno di noi quattro ha vissuto la storia da un punto di vista diverso: Fabri, ovviamente da protagonista, io e Marco a distanza poichè non eravamo con lui, Chiara all'oscuro che l'elicottero che aveva visto atterrare sulle piste avrebbe portato via suo papà ... probabilmente è così che nascono le storie ... e questa è un piccolo paragrafo della nostra.

mercoledì 24 dicembre 2014

... e che Natale sia!

E dopo tanta attesa, tanto lavoro, tanti pacchetti, nastri e bigliettini, innumerevoli teglie di biscotti infornate, è finalmente arrivato Natale.
Ultimo giorni di attesa e poi tutto passerà ... lasciando gioia per i momenti vissuti in famiglia (e il mio proposito sarà quello di sbancare la Tombola), ma anche tanta stanchezza :-) e un po' di nostalgia.

Auguro un sereno giorno di Natale a tutti ricordando, oggi più che mai, che quello che realmente conta non si trova sotto l'albero nei pacchetti colorati e ben confezionati, ma nei nostri cuori e in quelli delle persone che ci stanno accanto e che ci vogliono bene (nonostante tutto!)

venerdì 12 dicembre 2014

un regalo da "top five"!

Fabri è tornato da Monaco, dove i meracatini di Natale imperano e sono davvero al top, portandomi un regalo ...
A volte basta davvero poco per sorridere ed essere felici.
E' davvero il pensiero, il gesto, il sapere che qualcuno pensava a te nel momento in cui sceglieva, che conferisce il vero VALORE all'oggetto, qualunque esso sia ...
Grazie amu, questa spilletta entra di prepotenza tra i miei regali preferiti ... quest'anno ti sei davvero impegnato e superato!
Smack!



lunedì 8 dicembre 2014

Christmas time

Questo week end siamo andati in montagna e sono state proprio delle belle giornate anche se la neve non c'era.
Abbiamo provato ad andare a sciare ma ci abbiamo rinunciato per troppa affluenza ... Chiara c'è rimasta malissimo ma poi se n'è fatta una ragione arrampicandosi e scivolando con il sedere da una piccolissima montagnetta ... quando si è bambini è tutto più semplice!
Un pomeriggio siamo andati a fare un bel giretto per mercatini e lo spirito natalizio si è moltiplicato :-) vetrine addobbate, vie illuminate, mercatini colorati ... insomma ... tutto molto bello e soprattutto molte ispirazioni ... ovviamente per il prossimo anno, anche se il mio proposito di portare in garage la scatola dei lavoretti è svanito nel nulla ...
Ah, una cosa ... caro Babbo Natale, se per caso sei tra i mei followers, sappi che mi piacerebbe tantissimo avere questa maglietta. La notte del 24, quando passerai da noi troverai ristoro per te e le tue renne. Un grande abbraccio da una tua grande fans!

venerdì 28 novembre 2014

latitanza ...

... ed eccomi alle prese con il Natale ... in realtà il mio "XMAS MOOD" è iniziato da pareeeeeecchio tempo, da quando è iniziato il "gruppo lavoretti" alla materna, al quale si è sommato (sempre per la famosa "par-condictio") quello della scuola elementare. Così mi sono trovata sommersa di lavoretti da fare ... che però, chi mi conosce lo sa, adoro fare.
Il "problema" è che da cosa nasce cosa, cosa e ancora cosa e così mi ritrovo sommersa da cose e idee (da qui la mia latitanza obbligata).
Però quest'anno ho deciso che una cosa di queste cose (!!!) la terrò per il prossimo anno.
Davvero non ce la posso fare.
Ho preparato tantissime cose e usato tantissimi materiali e ... non ho fotografato niente ... sarà l'anzianitudine che avanza ... :-)
Comunque, ora manca lo sprint finale, il regalino per le persone a me care è pronto, il biglietto di auguri è in progress ... e il forno sta tremando all'idea di tutte le infornate di biscotti ai quali verrà sottoposto!
Ma questo è il mio modo di vivere il Natale!

domenica 26 ottobre 2014

Quattro ...

C'erano una volta due genitori con una bellissima bambina. Per avere questa bambina i due genitori avevano percorso una via piena di ostacoli e di difficoltà emotive.
Un giorno i due genitori dissero che era giunto il momento e, anche per non voler lasciare la loro bambina figlia unica, decisero di intraprendere nuovamente la stessa via imboccata anni prima.
Sapevano a cosa stavano andando incontro ma quella volta il "peso delle aspettative" li spaventava di meno. Erano più forti e più consapevoli, anche dei propri "limiti", ma in cuor loro speravano di farcela ancora.
Le cose andarono diversamente e un giorno la coppia scoprì di aspettare un bambino ... fu gioia e scompiglio allo stesso tempo e, da quel momento, le cose non furono più le stesse ...

Sono ormai passati QUATTRO anni da quel 26 ottobre in cui Fabrizio e Chiara mi accompagnarono all'ospedale per la nascita di Marco (taglio cesareo perchè il signorino aveva deciso di mettersi podalico proprio all'ultimo ... mannaggiaaluiiniziamobene!).
Scesi dalla macchina, Fabrizio doveva accompagnare Chiara al nido, e con le lacrime agli occhi e la valigia in mano mi diressi verso il reparto maternità. Perchè piangevo? Paura per il futuro, ma anche per la fifa dell'immediato (non capita tutti i giorni di sottoporsi ad un cesareo programmato ma non dalla sottoscritta!), timore (poi confermato) per la reazione di Chiara, insomma, per tutta una serie di cose che non c'entrano nulla con la gioia e tutto il resto, quelle sonno arrivate poi.

Di quel momento ricordo poco ma ricordo il nostro veloce primo incontro e da quel momento fu Amore ... anche se un po' "travagliato".
Da quando sei arrivato la nostra vita è stata scombussolata, la tranquillità è stata scalzata dalla tua "esuberanza" e hai (decisamente) completato la nostra famiglia.
Tu che hai la tipica "faccia da schiaffi" che conquista con un sorriso e una faccetta buffa,
Tu che sei capace di dolci pensieri, ma anche di capricci e musi lunghi per una sgridata,
Tu sei tutto ciò e tanto altro altro ... sappi che noi ti amiamo tantissimo!

Buon compleanno Marco ... la mamma, il papà e la Chiara (anche se lei a volte non è totalmente convinta) ti vogliono tantissimo bene!