Ma non ci posso credere ...
Sono proprio una sfigata ... 100 giorni a fare foto, a pensare ad uno spiraglio di "happydays" in giornate anche non troppo happy, arrivare alla fine, o meglio: credere di essere arrivata alla fine e ... scoprire OGGI, 2 OTTOBRE, che ho sbagliato a contare e ne ho saltata una ... la foto del giorno n° 78, ma dove cavolo sei finita?
Come è successo? Come ho potuto? Ma che brutto ... che smacco, io che sono così precisa ...
Vabbè, prima o poi me ne farò una ragione ...
Nel frattempo mi riguarderò le mie 99 foto e sapete cosa farò? Farò lo stesso il mio album con 100 happydays - 1 ...
A volte mi sento proprio "una gina" ... e questa è una sera di quelle ... visto che prima di ciò mi sono accorta di aver pagato due volte uno stesso bonifico ...
Credo che andrò a dormire ... che è meglio, va!
giovedì 2 ottobre 2014
domenica 14 settembre 2014
ci siamo quasi ... ed è tutto pronto!
... ormai manca davvero poco, siamo agli sgoccioli, domani sarà il grande giorno e io ho il magone ...
lei è emozionata, mi guarda e mi dice "domani divento grande", io l'ascolto e la guardo con occhi innamorati e annuisco, non riesco a dire nulla perchè le parole si fermano in gola.
Così penso che hai ragione piccola mia, domani diventi grande e io sono così contenta di vederti crescere, ma sono anche una persona emotiva e allora ... mi commuovo (perchè dire che piango come una fontana non è elegante!). Ora dormi e, poco prima di sprofondare in un sonno tranquillo, mi hai detto (per consolarmi e per darti forza), "domani inizia una nuova avventura". Probabilmente questa frase l'avrai sentita dire ma è vero: ti (ci) aspetta una luuuuuuunga avventura.
Durante questo percorso la strada non sarà sempre dritta e ben asfaltata ... a volte ci saranno delle buche, a volte delle curve, a volte delle salite che sembreranno interminabili ... a volte, invece, sarà in discesa, magari con alberi ombrosi ... a volte avrai energia per correre a perdifiato, a volte invece avrai i piedi di piombo ... ma così è anche la vita quindi ... scarpe comode, Chiara, con o senza tacco ... questo lo deciderai tu!
Ora che mi sono sfogata, domani sorriderò perchè sarà una bellissima e felice giornata!
lei è emozionata, mi guarda e mi dice "domani divento grande", io l'ascolto e la guardo con occhi innamorati e annuisco, non riesco a dire nulla perchè le parole si fermano in gola.
Così penso che hai ragione piccola mia, domani diventi grande e io sono così contenta di vederti crescere, ma sono anche una persona emotiva e allora ... mi commuovo (perchè dire che piango come una fontana non è elegante!). Ora dormi e, poco prima di sprofondare in un sonno tranquillo, mi hai detto (per consolarmi e per darti forza), "domani inizia una nuova avventura". Probabilmente questa frase l'avrai sentita dire ma è vero: ti (ci) aspetta una luuuuuuunga avventura.
Durante questo percorso la strada non sarà sempre dritta e ben asfaltata ... a volte ci saranno delle buche, a volte delle curve, a volte delle salite che sembreranno interminabili ... a volte, invece, sarà in discesa, magari con alberi ombrosi ... a volte avrai energia per correre a perdifiato, a volte invece avrai i piedi di piombo ... ma così è anche la vita quindi ... scarpe comode, Chiara, con o senza tacco ... questo lo deciderai tu!
Ora che mi sono sfogata, domani sorriderò perchè sarà una bellissima e felice giornata!
più lungo a dirsi che a farsi ...
Amici a cena e non molto tempo a disposizione: pietanze veloci e un po' accattivanti ... sia nel gusto che nell'aspetto.
Su una piccola rivista di cucina ho trovato questi crostini alla crema di avocado e mazzancolle che ha fatto proprio al caso mio.
Sbucciare 1 avocado, tagliarlo a piccoli pezzetti e frullare la polpa con 6 cucchiai di formaggio morbido spalmabile, un filo d'olio evo, la buccia di l limone grattugiata e un pizzico di sale fino ad ottenere una crema morbida.
In un pentolino far sciogliere una pezzettino di burro e cuocere le mazzancolle (16) aggiungendo sale & pepe.
Tagliare a fettine il pane di segale; distribuire la crema di avocado e una mazzancolla. Procedere in questo modo fino all'esaurimento degli ingredienti.
Gnam!
giovedì 28 agosto 2014
l'importanza delle parole
Ho notato questa scritta durante un viaggio di ritorno ufficio-casa e da allora le ho fatto il filo ... cercando di fotografarla nel migliore dei modi possibili.
Ovviamente non ci sono riuscita ... a volte il treno era troppo veloce, a volte la siepe adombrava la scritta per il troppo sole (il che sembra quasi una barzelletta), a volte scattavo troppo presto e a volte troppo tardi ... insomma, alla fine mi sono scocciata e ho salvato, ovviamente, la prima foto scattata.
"Scrivo perchè nessuno ascolta" ... eh già, a volte è proprio così ...
Ovviamente non ci sono riuscita ... a volte il treno era troppo veloce, a volte la siepe adombrava la scritta per il troppo sole (il che sembra quasi una barzelletta), a volte scattavo troppo presto e a volte troppo tardi ... insomma, alla fine mi sono scocciata e ho salvato, ovviamente, la prima foto scattata.
"Scrivo perchè nessuno ascolta" ... eh già, a volte è proprio così ...
domenica 24 agosto 2014
... e vissero felici e contenti ...
... anche a ferie finite.
Quest'estate bizzarra ci ha visti "girovaghi" ... montagna, lago, mare e, infine, ancora qualche giorno di montagna.
Probabilmente avrei preferito cucinare il riso in un'altra maniera, tipo in insalata, ma gli ingredienti di cui sopra e la temperatura adatta hanno reso possibile il risottino di cui sotto.
Preparare il sughetto di porcini è semplicissimo e molto veloce:
- pulire bene i funghi e tagliarli,
- fare un soffritto di olio e scalogno, unire i porcini e far sfumare con un bicchiere di vino bianco,
- unire un pezzettino di dado e una noce di burro (mai e poi mai il sale!!!),
- far cuocere per cinque minuti.
Cucinare il risotto "nel modo in cui si è solito prepararlo" e unire il sughetto dopo aver fatto tostare il riso. A fine cottura aggiungere, se piace, del parmigiano e un pezzetto di burro.
Quest'estate bizzarra ci ha visti "girovaghi" ... montagna, lago, mare e, infine, ancora qualche giorno di montagna.
Probabilmente avrei preferito cucinare il riso in un'altra maniera, tipo in insalata, ma gli ingredienti di cui sopra e la temperatura adatta hanno reso possibile il risottino di cui sotto.
Preparare il sughetto di porcini è semplicissimo e molto veloce:
- pulire bene i funghi e tagliarli,
- fare un soffritto di olio e scalogno, unire i porcini e far sfumare con un bicchiere di vino bianco,
- unire un pezzettino di dado e una noce di burro (mai e poi mai il sale!!!),
- far cuocere per cinque minuti.
Cucinare il risotto "nel modo in cui si è solito prepararlo" e unire il sughetto dopo aver fatto tostare il riso. A fine cottura aggiungere, se piace, del parmigiano e un pezzetto di burro.
domenica 10 agosto 2014
... e buone vacanze a tutti!
... è già quasi trascorsa una settimana da che siamo arrivati al mare ... lunghe giornate in spiaggia, il sole tanto atteso si sta facendo vedere (e spero che continuerà a farlo), testa leggera e cuore felice.
Per noi, che ultimamente siamo diventati abitudinari, anche quest'anno stessa spiaggia e stesso mare. Massì, perchè alla fine non conta DOVE sei ma con CHI sei.
Ora dovrò cercare di fare un grosso carico di energia per affrontare il nuovo anno lavorativo, scolastico, domestico e chi più ne ha più ne metta!
Per noi, che ultimamente siamo diventati abitudinari, anche quest'anno stessa spiaggia e stesso mare. Massì, perchè alla fine non conta DOVE sei ma con CHI sei.
Ora dovrò cercare di fare un grosso carico di energia per affrontare il nuovo anno lavorativo, scolastico, domestico e chi più ne ha più ne metta!
sabato 2 agosto 2014
... OGGI (2agosto2014)
Che estate anomala, un clima che ricorda più l'autunno che la tipica calda, torrida e soffocante estate ... ormai ci sono poche certezza nella vita ... una di queste è il tempo che passa ... infatti è già volato ben UN ANNO (di già???) dal mio ultimo compleanno ... adesso me ne manca SOLO UNO alla "mitica" cifra tonda e questo mi fa letteralmente girare le balle ... eh sì, perchè non vale ... è inutile negarlo: dai 35 anni la lancetta dell'orologio e la forza di gravità sembrano aver inserito il turbo ... eccheccavolo ...
Comunque oggi è stata una bella giornata in famiglia ... i miei bambini mi hanno fatto due splendidi disegni, i miei genitori e i miei suoceri mi hanno regalato delle cose molto utili e molto gradite e ... mio marito? Bhe ... lui ha avuto l'idea dell'anno ...
Quindi è inutile e superfluo interrogarmi su che cosa voglio di più dalla vita ... :-)
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