martedì 9 aprile 2013

civettiAMO

Una delle mie passioni in assoluto sono le civette ... Ora, non andando in giro a visitare nuove città, ho diminuito la frequenza di acquisto però quelle in mio possesso sono una bella "squadra", i cui componenti sono anche disseminati per casa ... e nei cassetti.


Ieri Chiara è tornata a casa dalla materna con un regalo per me, ormai ha imparato a fare gli "anellini" con lo scotch e quindi, in ogni dove, mi ritrovo appiccicati lavoretti.
L'ultimo è questo gufetto
che ha attaccato sulla testiera del letto, dalla parte dove dormo io
dicendo "questo è il tuo sogno" (ammmmore della tua mamma).
Ovviamente questa mattina mi ha chiesto se l'avessi sognato e io, altrettanto ovviamente, le ho risposto di sì e che è stato bellissimo. In realtà io non sogno un bel niente perchè sono troppo occupata a dormire!!! ... zzzZZZzzzZZZzzzZZZzzzZZZ ...

mercoledì 3 aprile 2013

pesci rossi

uff ... non c'è nulla di cui essere allegri ... ora ho capito che non solo ho il pollice nero "che più nero non si può" ... ma non ci azzecco neppure con gli animali.
Ok, non è il caso di generalizzare, diciamo che il primo (e ultimo) tentativo con i pesci (rossi) non è andato a buon fine ... anzi.
Una domenica, di ritorno da una festa, io e Fabrizio abbiamo deciso di prendere due pesci rossi da portare ai bambini, che erano rimasti a casa perchè ammalati.
Rivivendo la scena, a questi poveri pesci rossi, sarò sembrata la nipotina del dentista del cartone animato "Nemo" ... anche se l'apparecchio l'ho tolto quasi un anno fa ... comunque ...
... mi sembra di sentirli quei "disperati" appena il commesso ha messo il retino nell'acqua ... "speriamo non peschi me ... speriamo non peschi me ...",  eppure due sfortunati pesci sono capitati nel mio sacchetto e io, trionfante, manco avessi in mano il più bello tra gli animali, me ne andavo verso le casse con in mano il mangime a mo' di statua della libertà ...
L'entusiasmo dei bambini in una scala da 0 a 10 è stato 3-- però li hanno "battezzati" come Pimpi e Confetto, probabilmente già da quel momento hanno iniziato un po' a lasciarsi andare.
Comunque non so davvero cos'è stato, io ci ho messo tutta la mia buona volontà, ma non è bastata; dopo una sola settimana i pesci non ci sono già più. E io che pensavo già a come portarli al mare ...

venerdì 8 marzo 2013

8 marzo 2013

Ecco uno dei giorni più importanti del mio calendario. Buon compleanno Chiara!!!
Ci sarebbero  milioni di parole che vorrei dirti ma, in questo giorno per te "elettrizzante", voglio solo condividere la tua felicità che è anche la nostra.

p.s. La crostata non è proprio "cake design" ma è fatta con il cuore!

martedì 19 febbraio 2013

con l'arcobaleno in mano

... è proprio vero che i bambini giocano davvero con "nulla".
Chiara e Marco hanno a disposizione un bel po' di giochi, eppure quando hanno visto il piccolo arcobaleno "domestico" riflesso sul pavimento sono rimasti sorpresi e, prima che svanisse, ci hanno pure giocato!







martedì 12 febbraio 2013

Bianco e nero ...

Giorni tiepidi a colori,
giorni freddi in bianco e nero.
Candore che ricopre la fuliggine della vita,
ma la tristezza non giunge ai nostri cuori,
solo impalpabile silenzio tra pensieri che fanno rumore.



mercoledì 30 gennaio 2013

Una "sporca" giornata di lavoro.

A volte mi piacerebbe essere una farfalla (essere mosca mi faceva schifo!) per vedere cosa combinano i bambini all'asilo nido ... Le educatrici hanno avuto una bella idea: il diario di bordo. Ogni giorno scattano delle foto ai bambini, le stampano e le mettono in un quadernone posizionato all'ingresso. A fine giornata, chi va a prendere il bambino, può vedere le attività che sono state svolte durante la giornata.

Martedì hanno fatto, tra le altre cose, un'attività divertentissima ... le educatrici hanno steso per terra un enorme foglio, i bambini vi erano disposti attorno. Poi hanno preso le tempere e una palla.
I bambini intingevano la palla nei colori e se la passavano facendola rotolare. La palla rimbalzando e rotolando lasciava macchie di colore sul foglio, e non solo ... 
Non c'è che dire le educatrici hanno una fantasia (e una pazienza) infinita!

domenica 27 gennaio 2013

Quando fuori fa freddo ...

... ci vuole qualcosa che scaldi anche l'anima.
La zuppa che ho cucinato in questa domenica invernale è proprio quello che ci vuole.
Visto che è molto ricca può essere benissimo servita come piatto unico.
Per prepararla occorrono:
180 g. di orzo perlato
120 g. di manzo (il pesce è un ottimo taglio da utilizzare)
120 g. di speck in un'unica fetta
una noce di burro (o un filo di olio extravergine di oliva)
1.8 litri di acqua
1 carota
2 patate
1 cipolla
1 costola di sedano
mezzo porro
In una pentola abbastanza capiente far soffriggere lo speck, precedentemente tagliato a cubetti, con il burro (o l'olio).
Sciacquare l'orzo con acqua fredda e unirlo al soffritto facendolo rosolare leggermente.
A questo punto aggiungere l'acqua calda, il pezzo di carne e far cuocere per 40 minuti.
Nel frattempo tagliare tutte le verdure che, trascorsi i 40 minuti, andranno messe nella pentola.
Proseguire la cottura per altri 20 minuti.
Trascorso il tempo indicato, la zuppa è pronta.
Non ho aggiunto il parmigliano perchè già saporita.
Non l'ho regolata di sale, olio e pepe perchè per il mio palato andava bene così.